Scenario e obiettivi
Sfide tecniche
Scenario e obiettivi di business

Il cliente si trovava a gestire un gestionale legacy complesso, composto da numerosi moduli eterogenei, sviluppati in epoche diverse e caratterizzati da un elevato livello di interdipendenza. L’architettura monolitica esistente rendeva difficile introdurre nuove funzionalità, rallentava i cicli di rilascio e aumentava il rischio operativo in caso di modifiche. Inoltre, la mancanza di isolamento tra i componenti, unita all’assenza di un modello di deploy moderno e ripetibile, complicava la manutenzione, aumentava i tempi di fermo e limitava le possibilità di scalare l’infrastruttura.

In questo contesto, l’obiettivo del progetto era modernizzare l’intero ecosistema applicativo attraverso la containerizzazione, trasformando il gestionale in un insieme di servizi autonomi e più facilmente governabili. Il nuovo modello architetturale doveva garantire:

  • Maggiore affidabilità e controllo sui rilasci, grazie ad un processo DevOps strutturato.
  • Scalabilità e flessibilità, rendendo possibile l’evoluzione dei singoli moduli senza impatti sull’intero sistema.
  • Sicurezza avanzata, assicurando isolamento dei servizi e protezione dei flussi tra i componenti.
  • Compatibilità con componenti legacy, incluso l’adattamento di funzionalità basate su COBOL in un ambiente containerizzato.
  • Riduzione del rischio operativo, ottenuta attraverso pipeline di deployment più prevedibili, automatizzate e standardizzate.

La modernizzazione non rappresentava soltanto un aggiornamento tecnologico, ma un passo strategico verso un modello operativo più efficiente, resiliente e allineato alle best practice DevOps.

Sfide tecniche

La complessità maggiore riguardava la necessità di adattare un ecosistema legacy ad un’architettura containerizzata, garantendo allo stesso tempo elevata sicurezza dei componenti, continuità di servizio, corretta intercomunicazione tra i diversi moduli applicativi e compatibilità con componenti estremamente diversi tra loro, tra cui servizi web e container dedicati all’esecuzione di codice COBOL.

L’intero sistema doveva essere scomposto in micro‑servizi indipendenti, mantenendo una logica coerente e un flusso di comunicazione stabile.

Conclusione

Il gestionale è ora eseguito su un’infrastruttura moderna, modulare e facilmente scalabile. L’approccio DevOps ha permesso di:

  • ridurre drasticamente i tempi di rilascio;
  • migliorare la resilienza dell’applicativo;
  • garantire un elevato livello di sicurezza e isolamento;
  • introdurre un modello di deployment ripetibile, monitorabile e versionato.

Il cliente dispone oggi di un sistema più affidabile, governabile e pronto ad accogliere evoluzioni future con un impatto minimo sull’operatività.